sabato 10 marzo 2018

Cafè: Spunto di italianizzazione




La parola Caffè è una di quelle parole che oggi mostrano l'"italianizzazione" dei dialetti calabresi.

In alcuni contesti dialettali dall'originario "cahè" (una semplice aspirazione) si pronuncia "cafhé" o "cafè" cancellando il carattere dialettale e quindi annullando l'aspirazione sulla lettera effe.

Un altra sentinella dell'evoluzione dialettale verso l'italiano è il passaggio v->g  davanti alle vocali o e u. che permette la convivenza di due parole. Per esempio: vurpe e gurpe, paura e pagura.

Tralasciando le trasformazioni fonetiche, quello che subisce più rapidamente l'influenza in una lingua è il lessico e oggi esistono parole come sartu, lucchettu, domandari che si affiancano ai più desueti e antichi: custureri, cardidu, spiari

Fonte:
I dialetti ialiani: Storia stuttura uso, UTET 2003 ristampa ISBN 88-02-05925-X

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