sabato 11 febbraio 2017

Giovanni Fiore da Cropani e il calabrese

Un'analisi seicentesca sugli idiomi in Calabria da parte di Giovanni Fiore da Cropani (1622-1683)
Qualità dell'idioma

Per quello tocca la qualità dell'idioma, come furono molti, e differenti per origine, e per clima coloro, quali la popolarono, così molti ne furono gl'idiomi, co ' quali vi si favellò.
Li popoli #Aschenazzi per antica origine #Ebrei, e per nascita #Armeni, essendo stati li primi ad abitarla, furono ancora i primi ad introdurvi l'idioma ebreo, arameo.

Sopravvenuti dal #Peloponneso gl'#Arcadi #Greci, cominciarono ad introdurvi la greca favella, col dialetto #dorico, com'osserva Paolo Merola, costoro addunque, avendo posti in fuga gl'Aschenazzi, già divenuti #Ausoni, ch'erano alle marine ed essendosi perciò allargati ne' medesimi luoghi, abitati dagl' Ausoni, da qui cominciò, come a restringersi l'idioma ebreo arameo, così a diffondersi il greco dorico....






Fonte: Giovanni Fiore da #Cropani, #DellaCalabriaIllustrata TOMO I a cura di Ulderico Nisticò Edizione #Rubbettino, #SoveriaMannelli (Catanzaro) 1999, p.155

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